Formazione per gli architetti con film. Corsi FAD asincroni per architetti

 

Film sull'architettura
per la formazione

Realtà unica nell'ambito della formazione professionale per gli architetti, Isplora si differenzia dai tradizionali corsi online offrendo corsi FAD asincroni che, attraverso la visione di film sull’architettura, danno diritto all’ottenimento di crediti formativi.
Istruttivi, coinvolgenti e di qualità cinematografica, i nostri film sono monografie complete sui progetti dei più noti nomi dell’architettura contemporanea, condensate in video di 1 ora.
L’unicità del progetto Isplora è rendere la formazione per gli architetti interessante e di alto livello con una narrazione accattivante.
Fruire dei nostri corsi sarà divertente come seguire una serie su Netflix!
Guarda i trailer dei nostri film per scoprire di più.

La lezione muove attraverso diversi casi studio che testimoniano l’evoluzione degli spazi ad uso collettivo, passando attraverso differenti scenari e metodologie progettuali che contraddistinguono il lavoro di studio Settanta7 e C&P Architetti.

Settanta7

Settanta7

L’architettura è sostenibile quando soddisfa le esigenze del cliente così come degli utenti attuali e futuri, nel rispetto delle preziose risorse del nostro pianeta. Ci avviciniamo a ogni progetto cercando di ridurre al minimo il suo impatto economico e ambientale, migliorando al contempo la vita delle persone. Ci affidiamo a materiali naturali, impianti efficienti ed energie rinnovabili. Siamo un team orientato al LEED! Per ridurre l’impronta di carbonio dei nostri progetti, ci affidiamo principalmente a strutture in legno (X-Lam e/o frame) per le quali siamo riconosciuti a livello nazionale come leader nel settore. Amiamo il legno perché è sostenibile, antisismico ed efficiente dal punto di vista energetico. Tuttavia, attingendo alla nostra esperienza con sviluppatori e clienti, siamo flessibili nell’uso della progettazione strutturale mista, in modo da identificare il miglior approccio progettuale e costruttivo in ogni caso specifico.

Daniele Rangone

Daniele Rangone

Co-fondatore di S7, è nato a Torino nel 1977. Ha studiato Architettura al Politecnico di Torino e si è specializzato in “‘Urbanisme et Territoires” ed “Economie et Politique du logement” presso l’Université Paris XII Val de Marna, Parigi. Si è qualificato come Architetto e Paesaggista in Italia nel 2007 e nella Regione Rodano-Alpi, Francia nel 2018. È relatore e docente specializzato in composizione ed edilizia scolastica sostenibile e per Federlegno, Ordine degli Architetti (Ordine degli Architetti) di Torino, Università Roma Tre, Roma e Politecnico delle Marche. È un coordinatore della sicurezza qualificato, un BIM Manager certificato (Certificato n. 21-12837) e un PMI-ACP® certificato. Ha dieci anni di esperienza come problem solver e ha una specializzazione in Agile Project Management.

Elena Rionda

Elena Rionda

Co-fondatrice di S7, è nata a Torino nel 1977. Ha studiato Architettura al Politecnico di Torino ed è iscritta all’Ordine degli Architetti e Paesaggisti di Torino dal 2005. Da dieci anni si occupa del coordinamento della sicurezza e di tutte le attività relative al cantiere nelle scuole. Amministratore unico della società, è specializzata nel controllo di gestione finanziaria.

C&P Architetti

C&P Architetti

C&P è uno studio di architettura che opera dal 1999, ha sede a San Donà di Piave vicino a Venezia ed è guidato da due architetti: Luca Cuzzolin ed Elena Pedrina. Lo studio opera su tre differenti campi di progettazione: in tutto il mondo con il retail nel settore fashion, nel settore edifici direzionali e showroom per aziende italiane e infine, l’attività di progettazione di ville e ristrutturazioni per clienti privati. Operando sia sul territorio nazionale che all’estero, siamo organizzati di volta in volta in modo specifico per quanto riguarda la gestione della fase di esecuzione delle opere, sia attraverso l’impiego di materiali e lavorazioni esclusivamente made in Italy sia per mezzo dell’utilizzo di imprese e materiali locali per i progetti all’estero; spesso la fornitura di prodotti e materiali italiani viene mescolata alle lavorazioni locali.

Elena Pedrina

Elena Pedrina

Ha studiato architettura allo IUAV e ha completato i suoi studi alla Escuela Técnica Superior del Vallès ETSAV con il programma Erasmus. Fonda nel 2000 con Luca Cuzzolin lo studio C&P architetti con il quale realizza progetti a diverse scale che vanno dall’interior-design, al disegno di spazi per il retail, show-room, progettazione architettonica nel campo residenziale e spazi per il lavoro. Recentemente è entrata a far parte del mondo accademico come professore a contratto presso lo IUAV nel Corso di Laurea in Disegno Industriale e Multimedia.

Luca Cuzzolin

Luca Cuzzolin

Nato a S. Dona’ di Piave, Venezia, si laurea in Architettura allo IUAV Venezia: “Altri paesaggi veneti” relatore Prof. Vittorio Gregotti. Nel 1994/98 è collaboratore presso lo studio Gregotti Associati Milano, Martin Pächter Schmid Berlino, David Chipperfield Architects, Londra. Nel 2000 fonda C&P Architetti a S. Dona’ di Piave con l’arch. Elena Pedrina e nel 2001 fonda lo studio CCP Architetti - Calderan, Cuzzolin, Pedrina a Basilea, Svizzera.

Diversi casi studio del lavoro di Settanta7 e C&P Architetti, che testimoniano l’evoluzione degli spazi ad uso collettivo, attraverso differenti scenari e metodologie progettuali.

La lezione pone una domanda aperta: è l'architettura a incorniciare il paesaggio o il paesaggio a incorniciare l'architettura?

Una lezione che riassume l’approccio variegato e contemporaneo di due studi under40 tra la Campania e la Sicilia.

Un lungometraggio attraverso la complessità della luce.

Una lezione, un racconto che ripercorre l'architettura di due studi under40 tra il Piemonte e la Sicilia.

Sospensione, dialogo, innesto e concretezza. Quattro temi e quattro progetti per raccontare la realtà di ACA Architettura, esplorando architetture realizzate in differenti contesti territoriali e urbani siciliani.

Un percorso esplorativo capace di indagare i dispositivi di apertura e chiusura dello spazio, catalizzatori tridimensionali di movimenti.

Il racconto di una dimensione contemporanea dell'abitare, di armonia di paesaggi, a misura d'uomo.

Durante l'evento "Il Mosaico del fare. Come ri-pensare gli spazi di apprendimento" all’interno della Fiera Didacta di Firenze, i sei relatori presenti hanno messo in luce tasselli differenti che hanno l’obiettivo di costruire la scuola di oggi e di domani.

Un itinerario progettuale di continua ricerca a partire dalla provincia ravennate.

Una analisi del panorama progettuale esistente e un omaggio ai nuovi pionieri dell’architettura, alcuni tra i più significativi studi Under40 in Italia.

Un percorso a diverse scale, dalla realtà urbana al dettaglio di nuove soluzioni tecnologiche.

Finestre, serramenti, porte, scorrevoli, facciate continue, grandi vetrate: le quinte sceniche del progetto.

Un racconto, un viaggio narrativo attraverso la pratica di Mijic Architects. Fare progetto, tenendo insieme architettura e ingegneria.

Abitare Mediterraneo, lavorando nel e con il paesaggio, il mare e il vulcano.

La lezione esplora il “fare progetto”, attraverso i concetti cardine che guidano la metodologia integrata di Progetto CMR.

Picco Architetti fonda la propria pratica su un’architettura di contesto capace di leggere e riscrivere il luogo d’appartenenza.

Trasparenza, permeabilità, flessibilità, apertura, uomo. Questi i leitmotiv di GBPA Architects.

Forma e luce, dare forma alla luce, nell’equilibrio tra cinetica e scultura, movimento e stasi.

Tra boschi e vigneti, nuclei storici e architetture vernacolari, si situa il lavoro e la riflessione dell’architetto Alfredo Vanotti.

Mediterraneità, quella proposta da Iraci Architetti, come modalità di approccio al progetto: materie e forme, storia e paesaggio.

Un viaggio, quello di Maurizio Lai, attraverso architettura, design e scenografia, dove la materia gioca con la luce.

Lorenzo Guzzini esplora e sperimenta lo spazio, indagando la forma, la luce e il tempo attraverso le tensioni tra gli elementi.

Firmato Archea Associati, Cantine Antinori è un esempio di architettura in simbiosi con il paesaggio antropomorfico del Chianti.

Un itinerario, quello proposto dallo studio Archquadro, che mette in tensione una riflessione ampia e complessa sulla nostra terra.

Franco Purini, grande architetto internazionale, racconta la sua visione di architettura, in cui il disegno è fondamento per la ricerca progettuale.

La lezione di ARW tratta la site specific architecture come una modalità di progettare, partendo da un luogo, dialogando e lavorando su questo.

Il racconto della complessità urbana, restituendo meccanismi e forme, percezioni e attraversamenti, proiettando l’architettura sullo sfondo.

Mauro Olivieri come progettista libero, come “mestierante del disegno” critico e visionario. Il racconto di un progetto sintetico.

L’ArchiTALKS dello studio 3C+t Capolei Cavalli è il racconto di un percorso progettuale lungo, proponendo una pratica “versatile” e “sartoriale”.

Il progetto di architettura di Giovanni Vaccarini che si muove e si sviluppa attraverso la complessità, i territori e la materia.

Costruire edifici passivi in climi caldi. Architettura passiva dello studio AKE come proposta operativa per prendersi cura del territorio.

La Slow architecture di Frigerio Design Group come obiettivo, come traiettoria progettuale e come intelaiatura di un’architettura progressiva.

La lezione racconta quattro esempi di abitazioni che hanno aperto le porte durante Open House con le parole degli architetti.

Riuso e recupero attraverso il progetto minuto e riferimenti importanti dell'architetto Pietro Carlo Pellegrini.

Una selezione Isplora mirata sull’esperienza italiana nel design del F&B. Un approccio in equilibrio tra tradizione ed internazionalità.

L’ArchiTALKS di Piero Lissoni esplora l’agire individuale e il dialogo, proporzioni ed errori, i progetti di design e quelli di architettura.

L'architetto Duilio Damilano, ripercorre le forme dell’abitare interpretando, attraverso il progetto, un modo di vivere attento al paesaggio.

Il modus operandi di Binini Partners nello sviluppo di programmi e opere complesse. Un itinerario cavallo fra discipline e competenze.

LDA.iMdA e la loro proposta innovativa di “architettura per contesti fragili”, dove il progetto è strumento di dialogo con il territorio.

Situato all’angolo tra due direttrici, The Corner di Atelier(s) Alfonso Femia diventa un’occasione per Milano, un progetto flessibile e innovativo.

Il progetto di Cino Zucchi e Park Associati si pone come landmark nel paesaggio dolomitico, icona nel territorio e nelle scelte compositive.

L’arch. Femia esplora il tema dell’architettura in rapporto con la città, in un dialogo con le sue forme e le sue trasformazioni.

La ricerca di identità di Schiattarella Associati diviene la chiave per un’architettura “fatta per il luogo”.

Nella lezione dell’architetto Carlo Ratti emerge un'idea di architettura che muove dalla “volontà di partire dal presente per cercare di cambiarlo”.

La dialettica fra costruito e non costruito è alla base della ricerca di LAND: il paesaggio diventa una visione su società, urbanistica e suolo.

La lezione si snoda a partire dalla biografia dell’architetto Cherubino Gambardella, nato nel 1962 a Napoli, musa e riferimento del suo lavoro.

Lo studio Piuarch, fondato a milano nel 1996, si racconta affrontando il tema della multidisciplinarità della professione architettonica.

Gli architetti Migliore e Servetto si raccontano dalle radici torinesi per arrivare ad un’architettura in cui il tempo è unità di misura dello spazio.

La narrazione segue la biografia dell’arch. Andrea Boschetti, formato allo IUAV con i maestri Bernardo Secchi, Gino Valle e Manfredo Tafuri.

Da un lato Junko Kirimoto all’università di Kyoto tra architetti come Shin Takamatsu; dall’altro Massimo Alvisi a Firenze, con lavori con Herzog e Piano.

La lezione dell’arch. Renato Rizzi, docente allo IUAV di Venezia, affronta il ruolo della forma e del luogo nella pratica progettuale.

A Bolzano nasce il NOI Techpark, collocato nell’area ex Alumix, testimonianza di archeologia industriale degli anni ’30.

Recuperare l’esistente, migliorando le prestazioni ambientali degli edifici con azioni di retrofitting. I due progetti dello studio milanese Park Associati.

Nel 2004 Future Systems vince il concorso per il museo Ferrari, con il recupero della casa natale e il nuovo edificio che richiama un auto da corsa.

L’attività progettuale dell’architetto e designer Andrea Branzi nella sua amata Firenze, città emblematica per gli anni ’60-’70.

Il viaggio come strumento di connessione tra professione e passione è il filo narrativo della lezione tenuta da Italo Rota.

La formazione dell’arch. Pujatti, con i maestri Gino Valle, Aldo Rossi e Manfredo Tafuri, all’incontro con Gehry, Morphosis e Coop Himmelb(l)au.

Lo studio 2MIX Architetti si racconta tra eterogeneità e multidisciplinarità.

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L’Architettura è emozione, il Design è percezione, la Progettazione dello spazio è organizzazione.

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Architettura come arte di costruire, Bio come favorevole alla vita, Eco come equilibrio con l’ambiente, Logica come intelligenza, ragione. Architettura Bioecologica.

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L’architettura va in cantiere, raccontando processi decisionali e professionali.

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Ferrero Technical Center, la manifattura 4.0, pensata da Frigerio Design Group. Progettare nel paesaggio con il paesaggio.

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