Formazione per gli architetti con film. Corsi FAD asincroni per architetti

 

Film sull'architettura
per la formazione

Realtà unica nell'ambito della formazione professionale per gli architetti, Isplora si differenzia dai tradizionali corsi online offrendo corsi FAD asincroni che, attraverso la visione di film sull’architettura, danno diritto all’ottenimento di crediti formativi.
Istruttivi, coinvolgenti e di qualità cinematografica, i nostri film sono monografie complete sui progetti dei più noti nomi dell’architettura contemporanea, condensate in video di 1 ora.
L’unicità del progetto Isplora è rendere la formazione per gli architetti interessante e di alto livello con una narrazione accattivante.
Fruire dei nostri corsi sarà divertente come seguire una serie su Netflix!
Guarda i trailer dei nostri film per scoprire di più.

Una lezione che traccia le linee di un itinerario progettuale e di continua ricerca ed esplora il rapporto tra architettura e il territorio in cui si inserisce, affrontando il pensiero critico legato alla figura dell’architetto contemporaneo, in relazione con la committenza, il processo di trasformazione della realtà urbana, evidenziandone interdipendenze e dinamiche.

NUOVOSTUDIO

NUOVOSTUDIO

NUOVOSTUDIO nasce a Ravenna nel 2000 per opera dei soci fondatori Gianluca Bonini ed Emilio Rambelli, ai quali si affiancano gli architetti Carmen Minafra, Andrea Guardigli, Grazia Poli e i collaboratori Mirko Boresi, Nicolò Calandrini e Francesco Rambelli. L’attività professionale dello studio, che spazia dall’urbanistica all’ architettura d’interni, ha ricevuto numerosi riconoscimenti, fra i quali: la pubblicazione di Casa AG, di Casa Ruggini e del Palazzo degli Affari, in Ravenna, nell’Almanacco dell’Architettura Italiana di Casabella (nel 2001, nel 2006, e nel 2008); il riconoscimento, nel 2012, da parte dall’Istituto Beni Culturali dell’Emilia Romagna, della Raccolta Lercaro di Bologna come opera di architettura tra le migliori dieci realizzate in regione tra il 2000 e il 2010; la selezione della sede della Tozzi Industries di Ravenna e della boutique Giuseppe Zanotti di Londra tra i finalisti del “The Plan Award 2014” e, sempre nel 2014, il premio IQU per il progetto di recupero dell’Ex Magazzino SIR nella Darsena di Città di Ravenna. Molto rilevante, per NUOVOSTUDIO, l’esperienza più che decennale maturata al fianco del marchio Giuseppe Zanotti Design per il quale sono state progettate più di cento boutiques, aperte nei più prestigiosi distretti della moda internazionale. Dal 2011 NUOVOSTUDIO è presente sulla piattaforma web World-Architects.com, sito che si occupa di selezionare e presentare i principali studi di architettura a livello internazionale.

Emilio Rambelli

Emilio Rambelli

Emilio Rambelli (Ravenna 1964) si è laureato presso L'istituto Universitario di Architettura di Venezia (IUAV) nel 1989. Abilitazione professionale conseguita a Venezia nello stesso anno. Iscritto all’Ordine degli Architetti di Ravenna dal 1990 con il n. 205. Nel 1990-1991 collabora con alcuni studi professionali a Ravenna. Dal 1992 al 1999 è associato allo studio di progettazione Teprin Associati presso il quale ha svolto attività di progettazione architettonica e urbanistica. Dal 1995 al 1999 è membro della commissione edilizia di Ravenna come esperto di architettura ed arte. Nel 1998 è assistente con l'ing. Gianluca Bonini nel corso di Progettazione Edile del prof. Praderio presso la scuola Universitaria per il Diploma in ingegneria edile di Bologna sede di cesena. Dal 1999 svolge attività di libero professionista presso Nuovostudio di Ravenna. Dal 2004 al 2007 2007 è assistente nel corso di Composizione Architettonica 2 presso la Facoltà di ingegneria Civile – Dipartimento di Architettura Di Bologna.

Gianluca Bonini

Gianluca Bonini

Gianluca Bonini (Ravenna 1967) si è laureato in Ingegneria Civile presso l'Università degli Studi di Bologna ed è Dottore di Ricerca (Ph.D) in Composizione Architettonica e Urbana (settore disciplinare ICAR 14). Dal 1994 al 1999 è assistente alla didattica prima a Bologna e poi a Ferrara nella Facoltà di Architettura. Nel 1997 inizia a collaborare con lo studio Teprin Associati (Aymonino, Baldisserri, Sarti) del quale nel 1998 diventa socio. Nel 1999 fonda con Emilio Rambelli Nuovostudio. Nel 2001 ha conseguito il diploma biennale post-laurea della Scuola Superiore di Studi sulla Città e il Territorio dell’Università di Bologna. Dal 2000 al 2002 è professore a contratto in Architettura d’Interni presso il DAPT della Facoltà di Ingegneria di Bologna. Dal 2003 è professore a contratto responsabile del Laboratorio di Progettazione II del corso di Laurea in Ingegneria Edile/Architettura della Facoltà di Ingegneria di Bologna. Parallelamente all’attività di progettazione architettonica ha approfondito in modo sistematico l’ambito dell’interior design, lavorando per diversi brands della moda italiana. Particolarmente significativa è l'esperienza per il marchio di calzature di lusso Giuseppe Zanotti per il quale ha curato l'immagine delle boutiques a livello internazionale sin dal 1999, progettando più di 200 spazi vendita nelle location più prestigiose del pianeta. È membro della Commisione per l'Arte Sacra e per l'Edilizia di Culto dell'Arcidiocesi di Ravenna-Cervia.

Un itinerario progettuale di continua ricerca a partire dalla provincia ravennate.

Una analisi del panorama progettuale esistente e un omaggio ai nuovi pionieri dell’architettura, alcuni tra i più significativi studi Under40 in Italia.

Un percorso a diverse scale, dalla realtà urbana al dettaglio di nuove soluzioni tecnologiche.

Finestre, serramenti, porte, scorrevoli, facciate continue, grandi vetrate: le quinte sceniche del progetto.

Un racconto, un viaggio narrativo attraverso la pratica di Mijic Architects. Fare progetto, tenendo insieme architettura e ingegneria.

La lezione esplora il “fare progetto”, attraverso i concetti cardine che guidano la metodologia integrata di Progetto CMR.

Picco Architetti fonda la propria pratica su un’architettura di contesto capace di leggere e riscrivere il luogo d’appartenenza.

Trasparenza, permeabilità, flessibilità, apertura, uomo. Questi i leitmotiv di GBPA Architects.

Forma e luce, dare forma alla luce, nell’equilibrio tra cinetica e scultura, movimento e stasi.

Tra boschi e vigneti, nuclei storici e architetture vernacolari, si situa il lavoro e la riflessione dell’architetto Alfredo Vanotti.

Mediterraneità, quella proposta da Iraci Architetti, come modalità di approccio al progetto: materie e forme, storia e paesaggio.

Abitare Mediterraneo, lavorando nel e con il paesaggio, il mare e il vulcano.

Un viaggio, quello di Maurizio Lai, attraverso architettura, design e scenografia, dove la materia gioca con la luce.

Lorenzo Guzzini esplora e sperimenta lo spazio, indagando la forma, la luce e il tempo attraverso le tensioni tra gli elementi.

Firmato Archea Associati, Cantine Antinori è un esempio di architettura in simbiosi con il paesaggio antropomorfico del Chianti.

Un itinerario, quello proposto dallo studio Archquadro, che mette in tensione una riflessione ampia e complessa sulla nostra terra.

Franco Purini, grande architetto internazionale, racconta la sua visione di architettura, in cui il disegno è fondamento per la ricerca progettuale.

La lezione di ARW tratta la site specific architecture come una modalità di progettare, partendo da un luogo, dialogando e lavorando su questo.

Mauro Olivieri come progettista libero, come “mestierante del disegno” critico e visionario. Il racconto di un progetto sintetico.

L’ArchiTALKS dello studio 3C+t Capolei Cavalli è il racconto di un percorso progettuale lungo, proponendo una pratica “versatile” e “sartoriale”.

Il racconto della complessità urbana, restituendo meccanismi e forme, percezioni e attraversamenti, proiettando l’architettura sullo sfondo.

Il progetto di architettura di Giovanni Vaccarini che si muove e si sviluppa attraverso la complessità, i territori e la materia.

Costruire edifici passivi in climi caldi. Architettura passiva dello studio AKE come proposta operativa per prendersi cura del territorio.

La Slow architecture di Frigerio Design Group come obiettivo, come traiettoria progettuale e come intelaiatura di un’architettura progressiva.

Il corso valevole 1 cfp racconta quattro esempi di abitazioni che hanno aperto le porte durante Open House con le parole degli architetti.

Riuso e recupero attraverso il progetto minuto e riferimenti importanti dell'architetto Pietro Carlo Pellegrini.

Una selezione Isplora mirata sull’esperienza italiana nel design del F&B. Un approccio in equilibrio tra tradizione ed internazionalità.

L’ArchiTALKS di Piero Lissoni esplora l’agire individuale e il dialogo, proporzioni ed errori, i progetti di design e quelli di architettura.

L'architetto Duilio Damilano, ripercorre le forme dell’abitare interpretando, attraverso il progetto, un modo di vivere attento al paesaggio.

Il modus operandi di Binini Partners nello sviluppo di programmi e opere complesse. Un itinerario cavallo fra discipline e competenze.

LDA.iMdA e la loro proposta innovativa di “architettura per contesti fragili”, dove il progetto è strumento di dialogo con il territorio.

Situato all’angolo tra due direttrici, The Corner di Atelier(s) Alfonso Femia diventa un’occasione per Milano, un progetto flessibile e innovativo.

Il progetto di Cino Zucchi e Park Associati si pone come landmark nel paesaggio dolomitico, icona nel territorio e nelle scelte compositive.

L’arch. Femia esplora il tema dell’architettura in rapporto con la città, in un dialogo con le sue forme e le sue trasformazioni.

La ricerca di identità di Schiattarella Associati diviene la chiave per un’architettura “fatta per il luogo”.

Nella lezione dell’architetto Carlo Ratti emerge un'idea di architettura che muove dalla “volontà di partire dal presente per cercare di cambiarlo”.

La dialettica fra costruito e non costruito è alla base della ricerca di LAND: il paesaggio diventa una visione su società, urbanistica e suolo.

La lezione si snoda a partire dalla biografia dell’architetto Cherubino Gambardella, nato nel 1962 a Napoli, musa e riferimento del suo lavoro.

Lo studio Piuarch, fondato a milano nel 1996, si racconta affrontando il tema della multidisciplinarità della professione architettonica.

Gli architetti Migliore e Servetto si raccontano dalle radici torinesi per arrivare ad un’architettura in cui il tempo è unità di misura dello spazio.

La narrazione segue la biografia dell’arch. Andrea Boschetti, formato allo IUAV con i maestri Bernardo Secchi, Gino Valle e Manfredo Tafuri.

Da un lato Junko Kirimoto all’università di Kyoto tra architetti come Shin Takamatsu; dall’altro Massimo Alvisi a Firenze, con lavori con Herzog e Piano.

La lezione dell’arch. Renato Rizzi, docente allo IUAV di Venezia, affronta il ruolo della forma e del luogo nella pratica progettuale.

A Bolzano nasce il NOI Techpark, collocato nell’area ex Alumix, testimonianza di archeologia industriale degli anni ’30.

Recuperare l’esistente, migliorando le prestazioni ambientali degli edifici con azioni di retrofitting. I due progetti dello studio milanese Park Associati.

Nel 2004 Future Systems vince il concorso per il museo Ferrari, con il recupero della casa natale e il nuovo edificio che richiama un auto da corsa.

L’attività progettuale dell’architetto e designer Andrea Branzi nella sua amata Firenze, città emblematica per gli anni ’60-’70.

Il viaggio come strumento di connessione tra professione e passione è il filo narrativo della lezione tenuta da Italo Rota.

La formazione dell’arch. Pujatti, con i maestri Gino Valle, Aldo Rossi e Manfredo Tafuri, all’incontro con Gehry, Morphosis e Coop Himmelb(l)au.

L'approccio etico di Officina82 riallaccia il fil rouge tra passato e presente, tra storia e patrimonio, tra uomo e natura.

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Un viaggio nel Mediterraneo, fermandosi a Napoli, città crocevia, luogo di cultura e di arte, atmosfera di luce e acqua, morfologia di un territorio e dell’immaginazione.

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Un racconto in tre sezioni, per raccontare l’espressione compositiva della componente illuminotecnica all’interno della progettazione architettonica.

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Immaginare uno spazio che sappia tenere insieme le diverse istanze, quella compositiva e materica, culturale e territoriale.

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Sostenibilità, rapidità e un pizzico di follia rendono possibili le architetture scolastiche disegnate da Settanta7, studio estremamente attento alle mutevoli evoluzioni degli spazi di apprendimento.

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Il racconto di una dimensione contemporanea dell'abitare, di armonia di paesaggi, a misura d'uomo.

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Sospensione, dialogo, innesto e concretezza. Quattro temi e quattro progetti per raccontare la realtà di ACA Architettura, esplorando architetture realizzate in differenti contesti territoriali e urbani siciliani.

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Gli interni di Puccio-Collodoro Architetti guardano al minimalismo e alla cultura pop nella ricerca di soluzioni compositive diametralmente opposte, tra contrasti di colori, di forme, di significati.

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Contesti della tradizione modellati su misura, tra sapienze artigianali e raffinata attenzione, protagonisti di una narrazione che guarda con curiosità agli interni domestici progettati.

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Un dialogo serrato tra le forme pure dell’architettura contemporanea e la memoria materica dell’esistente, l'elaborazione di spazialità che trovano declinazioni nel tessuto urbano pubblico e negli interni storici.

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L’architettura va in cantiere, raccontando processi decisionali e professionali.

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Un percorso esplorativo capace di indagare i dispositivi di apertura e chiusura dello spazio, catalizzatori tridimensionali di movimenti.

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Ferrero Technical Center, la manifattura 4.0, pensata da Frigerio Design Group. Progettare nel paesaggio con il paesaggio.

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